Leopoli – Brno tutto di un fiato

La giornata è fresca (troppo fresca) e nuvolosa. Lasciamo l’albergo poco dopo le 8,30 e raggiungiamo il centro di Leopoli. La città è un gioiello; si sente fortissima la presenza del passato austriaco e della cultura Cristiana e i fedeli si recano presso le numerosissime chiese del centro per le funzioni domenicali. Passeggiamo tra le…

L’Ukraina da est a ovest

La mattina è soleggiata e piuttosto calda anche se non sono ancora le 8. Abbiamo la mattina per visitare la città che promette bene: dal nostro albergo sul fiume Dnepr la città che si affaccia sulle due sponde e si arrampica sulle verdi colline di fronte è bellissima. Vogliamo vedere la famosa statua della Madre…

Ukraina eccoci!

Ci alziamo prima che la sveglia suoni; la giornata è limpida e fresca, ideale per la tappa di oggi. Puntiamo a raggiungere il confine per le 14 ma ci accorgiamo di un nuovo problema alla macchina, sempre legato alla sospensione posteriore sinistra: tutte le vibrazioni e il fatto che abbiamo viaggiato per circa 100 km…

Tra due città di fiume

Cominciamo il ventisettesimo giorno di viaggio un po’ più tardi del solito. Verso le 930, dopo aver pulito la macchina per dentro che ormai era diventata invivibile, ci spostiamo in città per una visita. Prima attraversiamo il lunghissimo ponte che attraversa il Volga, poi facciamo una capatina alla spiaggia tra i pensionati che pescano, infine…

Il cielo “alto” della Russia

Stanotte è piovuto molto, quindi finalmente la temperatura esterna ha raggiunto livelli sopportabili. Puntuali alle 9.30 il meccanico ci aspetta per completare il lavoro con la cinghia nuova e siamo pronti per la lunga tappa. Lasciamo rapidamente la città ma dopo una ventina di chilometri la strada diventa dapprima dissestata, poi totalmente distrutta. Le buche…

Oral arriviamo

La cosa più interessante della giornata è che abbiamo rotto il condizionatore (e la corda del contachilometri). Colazione alle 7.30, carico bagagli e selfie con il direttore dell’albergo davanti all’ingresso. L’aria del mattino è fresca, attraversiamo Aqtòbe che si presenta come una città anonima con urbanistica ed architettura in grande contrasto: palazzi modernissimi e catapecchie…

Aktobe, 50 km dal confine russo

Questo Kazakistan proprio non riesco a farmelo piacere. Sarà che ci eravamo abituati alla disponibilità allegra degli altri popoli incontrati, sarà perché questi tapponi di trasferimento nelle sconfinate pianure mettono a dura prova la nostra resistenza, ma non trovo empatia con questi luoghi. La nostra giornata inizia presto. Sto decisamente meglio, mio papà un po’…

Ingresso in Kazakistan

Usciamo dall’albergo relativamente presto, temiamo lunghe code alla frontiera. Attraversiamo una Tashkent sonnacchiosa, forse perché è sabato. Dopo circa venti chilometri ecco la dogana; pochissimi mezzi che devono attraversare, molte di più le persone a piedi. La dogana è un brulichio disordinato di gente già stanca e accaldate alla mattina presto; fa impressione vedere anziani…