Ingresso in Kazakistan

Usciamo dall’albergo relativamente presto, temiamo lunghe code alla frontiera. Attraversiamo una Tashkent sonnacchiosa, forse perché è sabato. Dopo circa venti chilometri ecco la dogana; pochissimi mezzi che devono attraversare, molte di più le persone a piedi. La dogana è un brulichio disordinato di gente già stanca e accaldate alla mattina presto; fa impressione vedere anziani…